L’elastodonzia rappresenta un approccio innovativo nell’ambito dell’ortodonzia, concentrandosi sull’armonizzazione delle arcate dentarie e sull’equilibrio funzionale, estendendo la sua influenza anche al contesto muscolo-scheletrico. L’obiettivo principale è ottenere una buona occlusione, un sorriso esteticamente gradevole, che rifletta equilibri funzionali coerenti in diversi distretti corporei.
Disfunzioni e trattamento con l’elastodonzia
Le disfunzioni, come la respirazione attraverso la bocca anziché il naso in fase di crescita, possono portare a una malocclusione e a problemi correlati all’articolazione temporo-mandibolare. L’Elastodonzia interviene su queste disfunzioni, ad esempio, correggendo l’allungamento del viso, migliorando la posizione della mandibola e risolvendo problemi come il morso crociato. La deglutizione atipica, derivante dalla transizione da alimentazione liquida a solida, può anche essere affrontata, prevenendo la persistenza di schemi neonatali di suzione che spostano i denti in posizioni indesiderate.
Tecnica e applicazione dell’elastodonzia
L’apparecchio non solo promuove lo spostamento sincronizzato dei denti delle due arcate, ma può anche attivare la crescita della mandibola, offrendo una soluzione unica.
L’uso dell’apparecchio elastico inizia con due ore al giorno per i primi dieci giorni, successivamente viene indossato per l’intera notte e due ore durante il giorno. Questo approccio mirato non solo si propone di correggere asimmetrie facciali e morsi aperti in tempi rapidi ma può anche espandere le arcate e correggere i morsi profondi, offrendo un trattamento efficace e meno invasivo, particolarmente adatto al contesto pediatrico.

